Il Centro Storico dei paracadutisti del D-Day raccoglie la più grande collezione mondiale di immagini della seconda guerra mondiale relative alle truppe aviotrasportate americane e le loro diverse missioni di combattimento sul territorio europeo.

 

Organizzate secondo differenti tematiche, le immagini sono divise per localizzazione, operazione o unità. Questa lussuosa opera edita dalla sezione pubblicazioni del Centro Storico dei paracadutisti del D-Day è disponibile per la Francia presso " www.paratrooper.fr." e per l'estero tramite "www.d-day-publishing.com".

Il 6 giugno 1944, l'obiettivo degli uomini dell'82ma e 101ma divisione aerotrasportata è quello di appoggiare lo sbarco che sarebbe avvenuto a Utah Beach. La loro missione consisteva nell'occupare le vie di comunicazione attorno a Carentan, prendere Sainte-Mère-Eglise e tagliare la parte meridionale della penisola di Cotentin, assicurando in questo modo le terga della spiaggia.

La 101ma Airborne fu la prima divisione americana a mettere piede in Normandia e, per molti dei suoi uomini, la prima missione di combattimento. La consegna di questi soldati consisteva nell'impadronirsi degli accessi alla spiaggia e di quell'importante nodo di comunicazione che era Carentan. L'aviolancio, in quanto strettamente subordinato allo sbarco, dovrà necessariamente essere eseguito di notte, perché l'arrivo dei mezzi anfibi sulla spiaggia, per godere del favore delle maree, dovrà svolgersi all'alba. A causa della scarsa visibilità quasi tutti i paracadutisti, si troveranno in una zona diversa da quella prefissata. A dispetto dell'utilizzo del cricket, un gadget sonoro atto all'identificazione ed al riconoscimento nell'oscurità, i paracadutisti dispersi non riusciranno a radunarsi che in piccoli gruppi. Nonostante tutto, sarà proprio la dispersione degli attaccanti a seminare confusione tra i soldati tedeschi.

Contemporaneamente alla messa in sicurezza della spiaggia di Utah, anche Carentan deve essere conquistata il più velocemente possibile. Per gli statunitensi è essenziale chiudere quest'importante accesso ai nemici e collegare le spiagge dello sbarco in un unico fronte.

Tre battaglioni della 101ma Airborne, più di 2.000 uomini, sono deputati alla conquista ed al controllo di Carentan. Per assolvere al compito, salteranno sulla zona "D", Saint-Côme-du-Mont (Beaumont). Impossessarsi dei ponti e delle chiuse situate attorno a Carentan diventa di fondamentale importanza. Per uno di questi tre battaglioni, comandato dal Lt. Col. Wolverton, l'area del salto sarà testimone di una vera e propria carneficina, tale da meritare l'appellativo di "Drop Zone Maledetta".

Fra tutti i battaglioni coinvolti nei combattimenti del 6 giugno 1944, quello del Tenente Colonnello Wolverton subirà le perdite più alte. Tra questi uomini si trova il plotone più leggendario di tutto l'esercito degli Stati Uniti, i famosi « Filthy Thirteen ».

 

 

 

 

 

 

 

Il congiungimento fra le truppe della 4a divisione fanteria, sbarcata a Utah Beach e la 101ma aerotrasportata non avverrà che nel primo pomeriggio. Per la prima ondata d'assalto, gli sforzi del generale Eisenhower per paracadutare le sue divisioni d'élite nell'entroterra, sono una vera benedizione. Senza di loro, niente avrebbe potuto impedire ai 6.500 paracadutisti tedeschi agli ordini del barone Friedrich von der Heydte di respingere le truppe sbarcate di nuovo in mare. La battaglia non è ancora però vinta. Essi ripiegarono infatti su Saint-Côme-du-Mont nell'attesa dell'arrivo di una divisione di Panzer Grenadier.

Nonostante tutto, gli alleati, riuscirono nell'impresa di rinforzare il fronte più velocemente di quanto abbiano potuto i tedeschi. Nel primo pomeriggio, una seconda ondata di assalitori arriva in rinforzo alla 101ma Airborne. Si tratta di un reggimento di "Glider", composto da uomini della 101ma addestrati per essere trasportati dagli alianti; arrivati dal mare, sbarcheranno a Utah Beach.

 

Mentre le teste di ponte sulle spiagge chiamate  Gold e Juno, nel settore britannico, riescono a congiungersi, quelle sotto pertinenza degli americani non possono vantare il raggiungimento dello stesso obiettivo. A causa delle difficoltà incontrate nel settore compreso tra Omaha Beach e Carentan presso gli statunitensi non si registrano evoluzioni evidenti. Contrariamente alle previsioni, quelli che avrebbero dovuto essere progressi più o meno rapidi, sono ancora lungi dal concretizzarsi.

 

Presso lo stato maggiore tedesco, l'annuncio dello sbarco in Normandia è una sorpresa. Per i tedeschi, la posta in gioco è estremamente alta, ed è di vitale importanza riuscire ad isolare le due teste di ponte realizzate dagli americani a Utah e Omaha Beach, per riuscire a mantenere la possibilità di respingerli in mare. Per evitare questo, gli alti comandi alleati, debbono il più velocemente possibile, unire le due teste di ponte in un unico fronte. Per il Generale Eisenhower, Carentan, che rappresenta la giunzione fondamentale fra i dipartimenti di Calvados e della Manica, importantissimo nodo della comunicazione stradale e ferroviaria tra le due spiagge dei settori americani, diviene la sua principale preoccupazione. Cosciente di quanto pericolosa possa essere questa situazione, ordina un sforzo concentrato che coinvolga le truppe sbarcate ad Omaha e la 101ma Airborne, perché assieme riescano a colmare lo spazio che divide le due spiagge.

 

Anche il nemico è a conoscenza di quale importante posta in gioco rappresenti il controllo della città, ed invia, fin dalle prime ore del mattino del 6 giugno, la sola unità d'élite disponibile nel settore, i paracadutisti del  6o Rgt. del Major von der Heydte, che saranno presto rinforzati dai 12.000 uomini della 17ma  SS Panzer Division.

Rommel riceve direttamente da Hitler l'ordine di tenere la città a qualunque costo. Consegna che i paracadutisti del 6o reggimento non disattenderanno, visto che il generale Von Choltitz, dopo sei giorni di durissimi scontri, li soprannominerà ammirato "i leoni di Carentan".

 

L'attacco raggiungerà il suo acme quando, dopo Saint-Côme-du-Mont, il Lt. Colonel Cole lancerà una carica alla baionetta di fronte ai mitraglieri tedeschi. Per quest'atto di coraggio a Carentan,il Colonnello riceverà la più alta decorazione al merito americana, la Medaglia d'Onore del Congresso.

 

Con il congiungimento delle cinque spiagge, la fase relativa alle teste di ponte può dirsi conclusa. Inizia a combattersi adesso la Battaglia di Normandia, che occuperà gli eserciti contrapposti i tre mesi successivi.

 

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